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Cosa leggere per Natale

Cosa leggere per Natale

Qualche idea per un Natale all’insegna della lettura legata all’editoria di montagna. Libri da regalare o regalarsi, da leggere e poi da prestare, per lasciarsi ispirare, per motivarsi oppure per sognare.

Tatiana Bertera

09 Dicembre 2021

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In questa prima puntata vi presento i primi 4 titoli, dedicati al mondo della corsa trail e del grande alpinismo. Nella seconda puntata altri due libri e due film/docufilm. 


In cordata con Alex, Dierdre Wolownick, Mulatero Editore

Talmente nuovo, che pare odorare ancora di inchiostro fresco. Si tratta dell’autobiografia di Dierdre Wolownick, la madre di Alex Honnold (quello del film cult Free Solo, tanto per intenderci). Come crescere un figlio come Alex, che fin da piccolissimo si arrampicava su tutto quello che incontrava venendo giudicato, dalle altre madri che frequentavano il parco giochi con i loro bambini, un esempio pericoloso? Le doti fisiche di Alex, a dir poco straordinarie, e la sua capacità di controllare e gestire la paura erano, per una madre, fonte di terrore e di ansia continua. E in età adulta, come conciliare l’orgoglio per le sue imprese con la consapevolezza che ciò che fa potrebbe costargli la vita? Per la mamma di Honnold non deve essere stato facile… Qualsiasi madre, al suo posto, avrebbe tentato di dissuadere il figlio. Lei, al contrario, ha cercato di capirlo e, per farlo, a iniziato a scalare fino a salire, all’età di quasi 70 anni, il Capitan. Da docente universitaria, casalinga e mamma, e sportiva per amore del figlio. La storia di una grande donna che si racconta in tutta la sua fragilità.

“Al contrario di quello che pensavano le altre mamme, Alex non era scriteriato, né incosciente. Si addestrava a riconoscere la paura per quello che era: un avvertimento. Per quella donna, per gli altri bambini, quell’avvertimento scattava molto prima che per Alex”.


Correre, vivere, Emelie Forsberg, Mulatero Editore

Tradotto in lingua italiana (l’originale è in svedese) dalla casa editrice specializzata in editoria di montagna Mulatero, racconta la vita di Emelie Forsberg, skyrunner di altissimo livello esattamente come il marito Kilian Jornet. Di origini svedesi lei, i due vivono in Norvegia con la loro bimba e hanno uno stile di vita improntato sulla ricerca del benessere inteso come armonia con la natura. Emelie, da grandissima sportiva quale è, si è resa conto che non avrebbe mai potuto, volendo parlare della sua vita e del senso che questa riveste per lei, tralasciare la corsa. Per questa ragione la ragazza, mamma di una bimba ancora molto piccola, racconta del suo passato nel mondo delle gare in montagna, del rapporto con Kilian, della loro vita insieme e della maternità. Di come dopo la gravidanza è tornata ad allenarsi e a correre, mixando il tutto con consigli pratici su come diventare “un runner migliore”. Dalla pratica dello yoga alla comunione con la natura, passando per una corretta alimemntazione. Emily non mangia carne e neppure pesce e, qua e là, intervalla il racconto con alcune delle sue ricette preferite. Le foto, bellissime, sono scatti di Kilian Jornet.

“Volevo che questo libro fosse sulla vita. E siccome la corsa è una parte così importante di me, è diventato un libro sulla vita raccontata con la corsa come prospettiva”.


Oltre il Possibile, Nirmal Purja, Solferino editore

Tradotto in lingua italiana da Luca Calvi, consiglio di accompagnare la questa lettura alla visione del film Netflix  “14 Peaks: Nothing Is Impossible”. Libro e film si completano a vicenda permettendo di approfondire la vita di questo straordinario ragazzo che, partito da un villaggio povero del Nepal, è arrivato a toccare le 14 cime più alte del pianeta. E lo ha fatto a modo suo, lasciandosi scivolare addosso anche le critiche dei puristi che, proprio nei 7 mesi di scalate, non sono mancate. Da bambino ribelle e poco affine alle regole a soldato gurkha, da militare a alpinista estremo, la vita del giovane Nims rivela una caparbietà e una determinazione riscontrabile in pochi. Un’impresa che Nims dice di portare a termine prima per il popolo nepalese (e per gli Sherpa) e solo in un secondo momento per se stesso. Alla conquista dell’ultimo Ottomila, dinanzi al gruppo di Sherpa che intonava l’inno nazionale nepalese, il mondo si è commosso. Un momento che il popolo Sherpa attendeva da una vita, o forse anche più. Forse proprio dalla primissima salita realizzata da un alpinista inglese, accompagnato da uno Sherpa Nepalese


Tra i giganti del Tor. Sfidare se stessi nell’endurance trail più famoso al mondo, Luca Dalmasso, Fusta Editore

Se nel cuore avete il Tor des Geants, oppure se lo sognate, allora non potete esimervi dalla lettura di questo libro, nel quale l’autore non racconta solamente la “sua” gara, ma anche i mesi di preparazione e il periodo successivo a questa prestazione che gli ha letteralmente cambiato la vita. Atleta con alle spalle oltre 25 anni di corsa in montagna, giunto ad un periodo complicato della sua esistenza, Dalmasso ritrova nella sfida che vede coinvolti i Giganti Valdostani il modo per tornare a vivere. Chi ha fatto gare lunghe e trascorso almeno una nottata fuori, lo sa bene, la dimensione del viaggio favorisce l’introspezione e regala esperienze di vita altamente fomative. In una gara come il Tor, da concludere in 150 ore, gli attimi di buio e di disperazione si alternano a quelli in cui si riparte con slancio e ottimismo. La storia personale di ognuno si intreccia con le vite degli altri atleti e dei volontari. C’è il prima, il durante e il dopo. Ci sono lo sport, la montagna, il senso del limite, la paura, la gioia, la Valle d’Aosta e tutta la sua cultura. Da leggere per lasciarsi ispirare.