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Correre per dimagrire? Come iniziare e come procedere

Correre per dimagrire? Come iniziare e come procedere

Iniziare a correre per dimagrire, credere che sia una conseguenza diretta dello sport, andiamo a guardare come e perché legarsi e scarpe da running.

Andrea Toso

01 Dicembre 2020

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Correre per dimagrire… Tanti iniziano a correre per dimagrire, credendo che sia una conseguenza diretta dello sport, vedendo sia i fisici degli atleti professionisti che quelli di una grande quantità di amatori.

Ma corsa – dimagrimento è un postulato matematico?

Non del tutto.

Partiamo a definire il concetto di dimagrimento, che dovrebbe prevedere la perdita di grasso e non quella di massa muscolare. Il rischio, correndo in maniera compulsiva con una alimentazione inadeguata, è reale. Si andreabbe infatti a catabolizzare la muscolatura non necessaria oltre che ridurre il grasso corporeo.

Per dimagrire bisogna sia perdere che bruciare grasso.

Abbinare quindi una dieta adeguata in cui si assumano meno calorie quotidiane di quante se ne brucino. Per questo fine bisogna scegliere carboidrati a basso indice glicemico che ci diano energia mirata all’allenamento.

Ma correre per dimagrire è possibile, questo è l’importante.

La domanda universale rimane quale sia la velocità ideale per bruciare grasso: i carburanti possibili sono carboidrati e grasso, che vanno a lavorare quasi sempre in abbinata.

Facciamo finta che il nostro corpo sia un accendino:  la presenza di ossigeno per creare la fiamma è sempre necessaria, come pure è necessaria per la produzione di energia nelle cellule. Senza ossigeno non c’è combustione.
Ragioniamo come se i carboidrati fossero la scintilla ed il grasso il gas, abbiamo un’immagine della soglia aerobica: finchè ci sarà la scintilla avremo sempre una fiamma, in assenza di questa non accenderemo mai il gas. Ugualmente i carboidrati sono necessari per la combustione del grasso.
Perdonerete una minima forzatura: in assenza del gas la scintilla continuerà ad essere una minima fiamma, ma si farà più fatica ad ottenerla grattando la pietra focaia. Così possiamo immaginare la soglia anaerobica, e la scoria di produzione di energia dai soli zuccheri sarà l’acido lattico.
Se provassimo ad accendere un fuoco con la sola scintilla, ci passerebbe presto la voglia, come poco dura la soglia anaerobica.

Torniamo adesso parlare della velocità ideale: il pensiero comune è che correndo lentamente a lungo si consumi molto grasso, ed infatti è abbastanza esatto.

Ma non del tutto.

Abbiamo anticipato il concetto che per dimagrire si debba consumare più calorie di quante se ne assimilino. Un lavoro più intenso, una velocità maggiore, richiederà più calorie: per bruciare tante calorie si dovrebbe correre poco sotto all’80% della propria frequenza cardiaca massima, ma per farlo bisogna essere allenati!

Per questo motivo a chi inizia a correre per dimagrire viene sempre consigliata la corsa lenta. Non solo, la corsa “forte” crea maggiori danni alle fibre muscolari, usura maggiormente cartilagini, motivo per cui anche i professionisti alternano i ritmi durante il carico settimanale.

Se non si è già in forma ottimale, tanto da correre almeno 60 minuti, bisogna iniziare ad uscire alternando corsa lenta e camminata, così da poter investire almeno un’ora in movimento.
Per arrivare a correre per dimagrire si pò iniziare così, intanto si passerà un’ora lontani dal divano, e saranno 60 minuti a consumo maggiorato.

Una volta che si sia in grado di correre per lungo tempo si potrà intervallare il ritmo dell’allenamento: fartlek o ripetute per aumentare il consumo calorico.
Un altro motivo per variare i ritmi di allenamento sta nel fatto che se mantenessimo sempre la stessa velocità, la stessa distanza, man mano useremmo meno energia per muscoli più forti e battiti più bassi.

Bisogna stimolare l’organismo, ricordandoci che l’obiettivo è consumare calorie!

Qualche ultimo consiglio per chi vuole correre per dimagrire.

Eliminare totalmente i carboidrati non aiuta a perdere peso perché come detto servono per bruciare grassi.

Pesarsi a fine allenamento non darà idea di quanto si sia dimagriti, ma solo quanti liquidi si siano persi, quindi non dimentichiamoci di bere.

Quando si inizia a correre per dimagrire bisogna abbinare una dieta equilibrata, eliminando cibi spazzatura che ci creino picchi glicemici come consiglia Iader Fabbri in ENDUchannel: la produzione di insulina per ripulire il sangue dall’eccesso di zuccheri porta il deposito di grasso…

Correre per dimagrire e poi trovarci a ridepositare grasso… NO!