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Correre lunghe distanze: gli allenamenti che non devono mancare

Correre lunghe distanze: gli allenamenti che non devono mancare

Per rimanere sulle proprie gambe tante ore è fondamentale avere una preparazione adeguata. Un percorso impegnativo, ma mai e poi mai da ritenere impossibile.

Eleonora Corradini

23 Settembre 2021

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La volontà di correre lunghe distanze nasce, prevalentemente, nel cuore e nella testa di chi dalla corsa ricerca “il viaggio”, soprattutto dentro se stessi. Correre distanze lunghe significa ovviamente rimanere sulle proprie gambe per tante ore, è fondamentale avere una preparazione adeguata. Un percorso sicuramente impegnativo, ma mai e poi mai, da ritenere impossibile.

Se nella nostra testa percepiamo forte questo desiderio di approccio verso l’ultramaratona, qui di seguito elencherò ciò che non dovrà mai mancare nella preparazione alla gara. Consigli nati principalmente dalla mia personale esperienza, vissuta in questi ultimi anni di gare lunghe e di tanti chilometri percorsi.

LAVORO DI QUALITA’ / VELOCITA’

Una volta a settimana è sicuramente buona cosa programmare un allenamento di qualità. Per qualità s’intendono ripetute, che possono variare dai 500 metri a serie, fino a 1000/2000/3000 metri. Questo allenamento aiuterà il cuore ad abituarsi a carichi cardiaci più elevati e vi aiuterà quindi a migliorare la prestazione sportiva.

ALLENAMENTO MUSCOLARE / POTENZIAMENTO

Per migliorare la prestanza e la potenza muscolare (leggi: “Allenarsi per la maratona: potenziamento muscolare”) utilissima anche nelle gare di lunga distanza, è possibile allenarsi in salita, anche in questo caso, compiendo ripetute brevi sui 100 metri. Inoltre  è molto consigliato praticare allenamenti muscolari con esercizi a corpo libero o esercizi eseguito con macchinari specifici da palestra.

 

 

LAVORO DI QUANTITA’ / RESISTENZA

Ciò che ovviamente non deve mai mancare è l’allenamento di quantità, il famoso “lungo” settimanale. In base all’obiettivo che ci siamo preposti, dovremo correre, almeno una volta a settimana per tanti km e per diverse ore, ad un ritmo ridotto, preoccupandoci inoltre di testare in allenamento anche le integrazioni alimentari e idriche. E’ possibile anche fare doppie (addirittura anche triple) sedute giornaliere, correndo X km al mattino e Y km alla sera.

 

 

LAVORO DEFATICANTE

Dopo allenamenti faticosi, ripetute veloci oppure lunghe distanze percorse, è fondamentale correre sotto ritmo, molto lentamente, per scaricare e sciogliere le gambe affaticate dai giorni precedenti.

RIPOSO

Mentre la puntualizzazione sopra indica una sorta di riposo in movimento, in questo caso s’afferma che è totalmente decisivo riposare completamente. Riposare = senza far nulla, almeno un giorno a settimana, sportivamente parlando, è necessario sia al nostro corpo che alla nostra mente per ricaricarsi e affrontare una nuova settimana di allenamenti. (Leggi anche: “Allenarsi per la maratona: Alimentazione e riposo).

 

 

In sintesi, per correre lunghe distanze, è importante correre tanto, ma senza esagerare oltre al dovuto, potenziare con lavori specifici la muscolatura, allenarsi con ripetute, almeno un lavoro a settimana di media-lunga distanza, anche per testare l’integrazione alimentare che avverrà durante la gara e infine riposare.

Per tutto il resto c’è il magico e tortuoso percorso che scoprirete, passo dopo passo, addentrandovi dentro voi stessi durante questo bellissimo viaggio chiamato “ultramaratona”.


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