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Campionati del Mondo UCI Mountain Bike&Trials 2016: Francia è di nuovo oro

Campionati del Mondo UCI Mountain Bike&Trials 2016: Francia è di nuovo oro

La Francia si impone per il secondo anno consecutivo nella gara a squadre di trial ai Campionati del Mondo UCI […]

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31 Agosto 2016

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La Francia si impone per il secondo anno consecutivo nella gara a squadre di trial ai Campionati del Mondo UCI Mountain Bike &Trials, che si stanno svolgendo in Val di Sole e proseguiranno fino all’11 settembre.

UCI 2016 MOUNTAIN BIKE & TRIALS WORLD CHAMPIOSHIPS

La gara a squadre si è disputata nell’ultimo weekend di agosto nel nuovissimo Trial park realizzato ai laghetti di San Leonardo a Vermiglio, nel Trentino Occidentale. I francesi hanno difeso l’oro conquistato lo scorso anno nell’esordio di questa competizione nel programma dei Campionati del Mondo UCI Mtb. Con 660 punti complessivi i transalpini hanno avuto ragione sulla Spagna (630 punti), risalita dal quarto posto 2015, e Germania (570), che ha così ripetuto il bronzo con una prova regolare.

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A decidere il titolo è stato l’errore dello spagnolo Abel Mustieles, il quale ha chiuso il passaggio nell’ultima prova con zero punti, terminando, quindi, con un punteggio di 160 punti contro i 180 del transalpino Nicolas Vallee, campione del mondo jr.

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Fuori dal podio è finito in quintetto della Svizzera (460), incapace di ripetere il secondo posto di Andorra. Positiva la prestazione dell’Italia, che ha concluso al quinto posto applaudita da un pubblico numeroso. Pur gareggiando in quattro – per l’assenza di una ragazza – la squadra del commissario tecnico Angelo Rocchetti ha sfiorato l’impresa chiudendo a soli dieci punti dagli elvetici. “Missione compiuta – commenta il Rocchetti – certo con un pizzico di amaro in bocca. Lo scorso anno il quinto posto all’esordio è arrivato con 190 punti di distacco dalla Spagna e 250 dal podio, qui a Vermiglio in Val di Sole, possiamo dire che ce la siamo giocata fino in fondo. I ragazzi sono stati bravissimi e devo complimentarmi con loro. Siamo a 10 punti dal quarto posto della Svizzera e a 120 dal Bronzo della Germania. Credo che l’analisi sia facile da fare: con una ragazza in gara il  quarto posto era alla nostra portata e la medaglia non sarebbe stata utopia. Dobbiamo crescere”.

Non a caso, al termine del quarto turno di gara, l’Italia era nettamente quarta e solo con la pur opaca prova del vice campione del mondo Lucien Leiser (40 punti), gli Svizzeri hanno riguadagnato il quarto posto.

Il commissario tecnico azzurro si complimenta con l’organizzazione  fa i complimenti e promuove la formula di gara: “Abbiamo gareggiato su un percorso molto tecnico, interessante, con passaggi belli e anche di nuova concezione. Ci sono dei punti che richiedono anche potenza e hanno favorito gli atleti dotati di maggiore tecnica. Devo confessare che la formula mi piace molto ed è stata particolarmente gradita dal pubblico, molto numeroso qui a Vermiglio”.

La piazzola della gara a squadre prevede il superamento di cinque blocchi, ognuno dei quali con quattro differenti livelli di difficoltà che assegnano tra i 10 e i 40 punti. Basilare è evitare l’errore. Nel mettere il piede a terra il concorrente in gara si auto elimina e perde la possibilità di concludere il percorso, mantenendo però la classifica esclusivamente i punteggi conquistati fino a quel momento. Nel caso di una penalità viene invece azzerato solo il punteggio del passaggio. Esattamente quello che è successo al campione del mondo spagnolo.