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Bikepacking: l’essenza della Mountain Bike

Bikepacking: l’essenza della Mountain Bike

Chiunque pratichi la MTB ha un piccolo sogno: fare un viaggio che lo porti distante con la mente. Ecco quindi […]

Michele Zanchin

11 Agosto 2015

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Chiunque pratichi la MTB ha un piccolo sogno: fare un viaggio che lo porti distante con la mente.

Ecco quindi che negli ultimi anni sono nati diversi tour operator dedicati al mondo della Mountain Bike. Giri in Patagonia a sfidare il vento, in Mongolia per attraversare le sue lande o in Giordania.

Tutti viaggi bellissimi. Tutti viaggi costosi.

E se invece bastasse una borsa sotto la sella per evadere dal quotidiano? Nasce così il bikepacking un raid in bicicletta di almeno due giorni consecutivi. È una “disciplina di viaggio in bicicletta” che prevede l’utilizzo di borse da applicare al telaio della bicicletta. Si differenzia dal cicloturismo perché non si hanno le borse laterali montate sul portapacchi. In questa maniera si riesce a viaggiare più leggeri e si ha una maggiore maneggevolezza della bicicletta nella guida. Questi aspetti permettono di poter intraprendere qualsiasi itinerario si voglia, in particolare quelli che si sviluppano sui sentieri di montagna. Il materiale necessario per affrontare il viaggio consiste in diverse borse da applicare al telaio per viaggiare più leggeri. Attraverso questa modalità di viaggio è possibile compiere itinerari di più giorni portandosi con sé tutto il necessario per viaggiare in autosufficienza. Sarà possibile affrontare impervi sentieri di montagna e dormire con la tenda in mezzo al bosco oppure in una malga. Ogni viaggiatore ha una sua concezione di viaggio e, come è giusto che sia, questo assetto di viaggio è solo lo strumento per realizzare le proprie avventure!

Borse da bikepacking

Se chi pratica il cicloturismo ripone gli oggetti che trasporta sulla bicicletta dentro delle apposite borse da attaccare a portapacchi, chi pratica il bikepacking i suoi oggetti gli inserisce all’interno di borse applicate direttamente sul telaio della bicicletta tramite cinghie e strap.

Le borse possono essere più o meno numerose in relazione alla quantità di materiale che si ha da trasportare.

Vediamo nel dettaglio quali sono queste borse e dove si applicano. Nell’immagine sottostante possiamo vedere il set di borse classico

Schema borse – Fonte www.bikepacking.com

1 – Borsa sottosella – Seat bag
È costruita in maniera tale da avere una volumetria modulabile che può arrivare fino a 14 litri di volume.
2 – Borsa da telaio – Frame bag
Mediamente una borsa da telaio ha una capienza di 3/4 litri.
3 – Borsa da manubrio – Handle bag
In questa maniera è possibile applicare una sacca capiente fino a 20 litri. La sacca da applicare può essere di qualsiasi genere ma quasi sempre si tratta di una sacca stagna di forma cilindrica che bene si abbina allo spazio disponibile tra il manubrio e la ruota anteriore.
4 – Borsello anteriore
Questo piccolo contenitore viene applicato alla serie sterzo e al telaio. Ideale per cellulare e piccoli oggetti
5 – Borsello posteriore
Anche questo piccolo borsello viene applicato sulla parte sommitale del telaio, più precisamente è attaccato sia al telaio che al reggisella.

Un ottimo sito dove poter vedere alcune borse da Bikepacking é il seguente.

https://www.apidura.com/

Vantaggi

I punti di applicazione delle borse sono presenti in tutti i tipi di bici che siano front o full.

Non si devono utilizzare portapacchi.

Il carico è disposto solo in verticale, non sporgerà dalla bici come nel caso di utilizzo delle borse laterali ma rimarrà all’interno della sagoma della bicicletta. Ideale per affrontare i single track più impegnativi.

Sui sentieri sconnessi le borse rimangono saldamente attaccate al telaio anche a forti velocità se riempite e attaccate correttamente.

Capacità di carico

La capacità di carico può raggiungere tranquillamente i 40 litri. Un trolley da cabina da aereo come quello previsto da Ryanair può portare fino a 44 litri. Ecco quindi che é come se viaggiassimo con un trolley. Ottimo per 2 o 3 giorni.

Vanno bene tutte le MTB?

In linea di principio si ma se la MTB è in carbonio dobbiamo chiederci se il carico applicato potrà creare problemi alla struttura del telaio ad esempio. Come indicazione abbiamo il peso del biker che il telaio supporta. Cerchiamo di non superarlo. Inoltre un occhio di riguardo va dato alla cavetteria e all’impianto frenante. Chi viaggia in bici deve intervenire facilmente sul mezzo. Cavi che passano all’esterno del telaio sono preferibili a quelli interni e freni a disco meccanici sono preferibili a quelli idraulici.

Lista oggetti

Il volume totale degli oggetti da poter trasportare deve essere ridotto all’essenza se vogliamo essere veloci non possiamo caricarci di troppi chili.

Tutto il materiale dovrà avere un ingombro ridotto e un peso leggero. La lista degli oggetti da portare durante un viaggio in bicicletta è un argomento molto soggettivo che sfocia nella filosofia. Una cosa é certa: bisogna portare con se un minimo di officina e sapere armeggiare bene con gli attrezzi. Il bikepacking non é una disciplina per “bikers” da giri attorno a casa.

Dormire e lavarsi

Secondo dove dormiremo l’attrezzatura cambierà. Se si decide di dormire all’aperto occorrerà tenda, materassino e sacco a pelo della temperatura adatta alla stagione. Se invece decidiamo di dormire in una struttura ricettiva basterà solo il pigiama. Anche qui dipende da dove decidiamo di passare la notte.

Lo zaino

Ogni buon biker ha come fedele compagno il proprio zaino idrico. Portarlo dietro non fa certo male ma bisogna tenere presente che avere un peso di 3 – 4 Kg sulla schiena per 10 ore al giorno non é sicuramente la migliore soluzione.

Prezzi

Un set completo di borse varia tra i 150 e i 350 Euro

Siti di riferimento

Un sito da seguire é assolutamente é http://www.bikepacking.it/