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Alta Valtellina Bike Marathon 2016 è record

Alta Valtellina Bike Marathon 2016 è record

Con 2200 partecipanti, l’Alta Valtellina Bike Marathon 2016 ha registrato un’edizione da record. Per scoprire cosa ha segnato questo successo […]

ENDU

26 Agosto 2016

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Con 2200 partecipanti, l’Alta Valtellina Bike Marathon 2016 ha registrato un’edizione da record. Per scoprire cosa ha segnato questo successo la redazione di ENDU ha intervistato il Comitato Organizzatore, nella persona di Grazia Colturi, la quale, insieme al presidente Daniela Secchi a Tito Romani e Tiziana Martinelli, rappresenta la mente dell’evento valtellinese. di Anna Celenta

 

Redazione ENDU: Un commento a caldo a gara appena conclusa

Comitato Organizzatore:  è stata un’edizione a dir poco fantastica. In primis, perché è stata baciata dal sole e, senza dubbio, con il bel tempo tutti gli eventi riescono meglio, ciò non toglie che abbiamo la fortuna di avere un territorio invidiabile, che grazie a questa bella giornata si è potuto godere appieno,  oltre che percorsi impegnativi, perché qui è “vera montagna”. Abbiamo, infatti, vette che superano i 3000 metri e siamo consapevoli che, a una certa quota, la fatica si sente di più, per questo siamo davvero contenti di avere avuto una partecipazione tanto numerosa. 2200 concorrenti che, pur essendo stati in sella tante ore, si sono divertiti e hanno tagliato il traguardo con il sorriso. La nostra massima soddisfazione è quella di essere riusciti ad assicurare loro tanto divertimento e averli visti arrivare entusiasti dell’esperienza vissuta.

 

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È il primo anno che avete così tanti iscritti?

L’anno scorso abbiamo ripreso la manifestazione dopo un “anno sabbatico”. La sospensione era dovuta a problemi logistici che sono stati risolti grazie al trasferimento a Rasin, nel Comune di Valdidentro, che ci fornisce un supporto fondamentale. Con la ripresa nel 2015, dunque, abbiamo avuto subito 1200 iscrizioni, cifra inferiore all’edizione precedente alla pausa, che aveva segnato ben 1800 partecipanti. Il nostro passato è una buona carta da visita e partiamo avvantaggiati, grazie anche, come affermato prima, al territorio che offre scorci panoramici indimenticabili. Quest’anno, per fare la differenza, abbiamo dato un’impronta ancora maggiore, creando un evento per tutta la famiglia della durata di più giorni, un impegno che ci ha ripagato: sono arrivati biker da tutta Italia, anche dal Sud, perché siamo riusciti a offrire l’occasione di una vacanza per tutta la famiglia , non, quindi, un passaggio “mordi e fuggi”, ma un vero momento di relax affinché anche chi non era mai stato in Valtellina potesse assaporare ciò che il nostro territorio è in grado di offrire. Abbiamo dunque raggiunto il nostro obiettivo e credo che continueremo su questa strada, anche perché non siamo un comitato organizzatore di professione, ma lo facciamo per pura passione e speriamo di averlo dimostrato.  La nostra fonte economica è il turismo e queste manifestazioni servono per promuovere il territorio, sono strumenti necessari per invogliare la gente a tornare e scoprire tutto quello che c’è oltre alla gara, perché il percorso è solo una piccola parte della meraviglia che ci circonda.

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A proposito di percorsi, può illustrarci brevemente i due tracciati per chi non ha avuto la fortuna di partecipare e magari vorrebbe iscriversi all’edizione 2017?

Il marathon, molto impegnativo, era di 95 km con un dislivello di circa 3500 metri. L’ascesa massima raggiungeva i 2340 metri di altezza. Il classic, non era meno faticoso: 65 km con un dislivello di 2500 metri. Entrambi erano piuttosto tecnici con diversi single track, alcuni anche piuttosto impegnativi, sia in salita sia in discesa. L’alta quota, inoltre, rendeva il tutto con ancora più  difficoltoso. Entrambi i percorsi erano per il 90% caratterizzati da strade bianche, mentre i single track sono stati appositamente disegnati per il divertimento dei biker. La competizione toccava i comuni della Valdidentro, Livigno e Valdisotto.

Per meglio assaporare la bellezza dei tracciati guarda il video:

 

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Passiamo a un aspetto importante di ogni manifestazione, la sicurezza. Come siete organizzati in tal senso?

Il supporto del Comune di Valdidentro è indispensabile, perché ci mette a disposizione il personale offrendoci una collaborazione seria. Abbiamo più di 400 volontari tra chi opera sul percorso e chi si dedica alla manifestazione presso il “villaggio” a Rasin. La sicurezza viene elaborata nei minimi particolari insieme al personale del Soccorso Alpino oltre al servizio delle Ambulanze e Croce Rossa. Siamo coperti da più di 5o unità su tutto il  tracciato di gara. Per noi la sicurezza è il primo punto, subito dopo viene la soddisfazione dei partecipanti, considerando che questi ultimi erano entusiasti e che non ci sono stati incidenti di rilievo, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo.

A quando il prossimo appuntamento?

La nona edizione della Alta Valtellina Bike Marathon sarà il 29 luglio 2017. Apertura iscrizioni edizione 2017: 3 ottobre 2016.

Non perdete tempo, iscrivetevi alla gara di mountain bike più bella in assoluto, parola di chi l’ha vissuta in prima persona!

Per rivivere l’edizione 2016 clicca qui: