Lifestyle » Discovering » Lifestyle » Alla scoperta dei Borghi del Trentino in e-MTB, sui percorsi del Giro Donne

Alla scoperta dei Borghi del Trentino in e-MTB, sui percorsi del Giro Donne

Nona tappa del Giro Donne 2022: San Michele All’Adige-San Lorenzo. Abbiamo pedalato in e-bike attraverso borghi da favola dove il tempo sembra essersi fermato.

Lorenza Bernardi

17 Luglio 2022

0

In questa puntata di Discovering ci addentriamo in una serie di borghi pittoreschi del Trentino, partendo da Fiavè (Parco Archeo Natura, con le palafitte considerate patrimonio Unesco), con passaggio per il borgo di Rango (uno dei borghi più belli d’Italia) e salita al Passo Durone. Proseguiamo poi per Stenico (cascate Rio Bianco, Parco Naturale Adamello Brenta) e chiudiamo a S. Lorenzo in Banale (arrivo della nonna tappa del Giro d’Italia Donne e anche questo uno dei borghi più belli d’Italia). Ci accompagneranno due guide locali: Carlotta Riccadonna e Alberto Bosetti. 

Fiavé: qui si possono ammirare alcune palafitte dell’area archeologica, una scoperta eccezionale, con utensili e stoviglie da cucina, frecce e pali (che tuttora affiorano dall’acqua e sui quali erano costruite le palafitte). Le particolari condizioni ambientali hanno restituito persino derrate alimentari come spighe di grano, corniole, nocciole, mele, pere, tutto conservato all’interno del Museo delle Palafitte di Fiavé.

Borgo di Rangoè un gioiello di architettura contadina di montagna. Dal punto più alto del Bleggio domina fiero la conca delle Valli Giudicarie Esteriori. Il suo nome deriva forse dal celtico ‘Randa’, ovvero località posta al limite in quanto ultimo borgo prima del Passo Duron. Rango è formato da un magico pugno di case sapientemente conservate, stretti vicoli in salita, ampi androni, vecchie legnaie, cortili e porticati che a Natale si accendono di luci e si popolano di bancarelle colme di prodotti tipici locali.

Passo Durone: una salita pedalabile, con alcuni tratti pianeggianti per “respirare”, che permette di godere del panorama circostante. La strada che da Ponte Arche porta al passo Durone è di quelle che si possono fare in tranquillità, spingendo anche rapporti duri, ma senza esagerare. Sui 10 chilometri il dislivello supera di poco i 600 metri.  Dai 405 della partenza si arriva ai 1024. Proseguendo per 8 chilometri nella successiva discesa si arriva a Tione, il capoluogo delle Giudicarie.

Ironeè un villaggio medievale che fu completamente spopolato dalla peste del 1630. La chiesetta, isolata rispetto al villaggio e posta su un’altura panoramica, è anch’essa di origine medievale: sotto l’intonaco sono state trovate tracce di affreschi gotici. È dedicata a San Giacomo e fu affidata nel 1657 dal vescovo Madruzzo alla famiglia Stefani di Tione, che qui aveva una residenza, il cui stemma è l’airone (iron, per l’appunto).

San Lorenzo in Banale: fa parte dei borghi più belli d’Italia. Ha la particolarità di essere composto da sette piccole frazioni, con le proprie piazzette.

Un viaggio, questo in e-bike, che ci consente di fare una vacanza attiva ma nello stesso tempo slow, dove conoscere realtà locali e apprezzare la loro gastronomia.

In collaborazione con Volkswagen Veicoli Commerciali e Trentino