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1000 euro di budget per la tua prima Gravel

1000 euro di budget per la tua prima Gravel

Un mezzo che ti permette di andare sia sullo sterrato, non troppo impegnativo, che sull’asfalto. Una selezione di Gravel per un budget di circa 1000 euro.

Davide Petrini

16 Dicembre 2021

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Se di questi tempi trovare una bici gravel disponibile è una vera e propria impresa, diventa ancora più difficile cercare una bici gravel intorno alle 1000 euro.

La spinta all’acquisto dato dai bonus governativi, la ritrovata attenzione alla cura della propria salute e il forte richiamo che le gravel hanno sempre avuto sui ciclisti hanno letteralmente reso introvabili le bici da ghiaia.

Dagli store online, ai grandi negozi o anche nelle piccole officine di periferia, non si trova praticamente più nessuna bici e quando si trovano occorre districarsi tra poche taglie disponibili e prezzi sempre in aumento.

Una gravel da 1000 euro è un mezzo con caratteristiche entry level, in grado di avvicinare un pubblico molto grande e incuriosito dalla promiscuità di una bici che permette di andare sia sullo sterrato, non troppo impegnativo, che sull’asfalto senza spendere cifre esagerate.

 

Specialized Diverge E5 Base 1.300€

 

 

La Specilized Diverge E5 Base è progettata fondamentalmente per affrontare strade sconnesse e sterrate, grazie al maggiore spazio per gli pneumatici, alla sicurezza dei freni a disco e alla geometria che si pone esattamente a metà tra una bici da strada e una da ciclocross. La gamma Diverge di Specialized può comodamente arrivare fino a 10.000 euro, ma tutto il DNA gravel è efficacemente diluito in questo modello dal costo di circa 1.000 euro.

Il telaio in alluminio è progettato in modo intelligente e regala molta rigidità, utile quando sei costretti ad affrontare una breve salita, mentre la forcella in carbonio FACT aiuta a perdere un po’ di peso assicurando una buona precisione di guida soprattutto in curva. Mi piace l’ordinato instradamento interno dei cavi che regala le linee pulite alla bici e impedendo ai cavi di sporcarsi con fango e acqua.

Su questo modello non troviamo il disaccoppiatore Future Shock, che si può invece trovare montato sui modelli più costosi: ovvero una molla alloggiata in una cartuccia posizionata nella parte superiore del tubo sterzo, decisamente troppo costoso per trovarla  su una bici da 1.000 euro.

Ottima la cura dei dettagli di Specialized nella scelta degli ingranaggi: con una guarnitura Praxis Alba 48/32 combinata ad una cassetta Sunrace 11-32 offre una buona escursione di ingranaggi. I comandi Shimano Sora funzionano senza intoppi con un po’ più di rumore rispetto ai sui fratelli di fascia alta, ma si sono dimostrati comunque affidabili e pur essendo  un gruppo a sole 9 velocità non si percepisce la reale necessità di aggiungere altri rapporti.

 

Triban RC 520 Gravel  999,99€

Il Triban RC 520 Gravel è uno dei primi esperimenti della multinazionale dello sport francese nel mercato della ghiaia e se hai un budget limitato questo è sicuramente un buon esemplare per prendere dimestichezza con il mondo gravel. La RC520 Gravel si trova benissimo su terreni sciolti ed è molto divertente da guidare grazie a un peso tutto sommato contenuto e ad alcuni componenti di qualità.

La RC520 Gravel si basa sullo stesso telaio utilizzato dalla sua sorella stradale, la RC 520 Road. Mi piace il fatto che la bici sia molto facile da vivere grazie alla geometria rilassata, che la rende ideale per i viaggi a lunga distanza.

Il telaio è prodotto utilizzando tubi in lega di alluminio 6061-T6 e ha un peso dichiarato di 1.780 gr in taglia M: non troppo reattivo, ma dalle geometrie comode e rilassate riesce a far stare in sella per molte ore anche i ciclisti meno avvezzi allo sterrato.

Cosa da non dimenticare, Decathlon offre anche una garanzia a vita sul telaio. Per il budget che stiamo esaminando le saldature sono abbastanza ordinate e la combinazione di vernice lucida e opaca sul telaio rende la bici più costosa di quanto in realtà non lo sia. Tutto il cablaggio è stato mantenuto esternamente al telaio, il che non è un problema a questo prezzo sempre che si abbia la pazienza di pulire attentamente i cavi una volta terminato il giro.

La forcella ha gli steli in fibra di carbonio con tubo di sterzo in lega di alluminio, per regalare una buona rigidità in grado di contrapporsi alla potenza frenante dei freni a disco. I freni TRP Hy/Rd sono piuttosto buoni ma  tendono a stressare lo stelo della forcella, meglio quindi sarebbe stato avere un sistema di ritenzione della ruota con perno passante per resistere meglio alla forza di frenata.

La trasmissione è firmata Shimano 105 (con leve del cambio R7000) e non è una sorpresa, poiché Decathlon ha sempre offerto eccellenti livelli di equipaggiamento sulle sue bici, mentre la cassetta pignoni è una Microshift a 11 velocità. Per quanto riguarda la rapportatura, abbiamo una compact 50/34 abbinata a una cassetta 11/32, che per questo tipo di bici e il tipo di ciclisti che la utilizzeranno potrebbe essere un po’ alto.

 

Cannondale TopStone 4  1.199€

 

 

La Cannondale Topstone 4 è una bicicletta da strada e da gravel efficiente e versatile. Nata per divertirsi ed esplorare i percorsi meno battuti: è il primo prezzo di una gamma che arriva al massimo fino a 2499 euro, se escludiamo i telai più competitivi realizzati in fibra di carbonio.

Il telaio è in lega di alluminio leggero e robusto  grazie alla struttura SmartForm C2 Alloy di Topstone frutto dell’ esperienza pluridecennale nel campo della lavorazione dell’alluminio da parte di Cannondale. Grazie alla forcella completamente in carbonio con tubo sterzo conico e perni passanti da 12 mm, la parte anteriore della bicicletta risulta leggera, comoda e dalla sterzata precisa, in grado di mantenere lo sterzo leggero e agile, posizionando la ruota ancora più in avanti rispetto al ciclista per una maggiore stabilità e sicurezza sui terreni più accidentati. Inoltre riduce la possibilità di contatto piede-ruota sulle misure più piccole.

La Topston 4 è compatibile con un reggisella telescopico da 27,2mm dotato di passaggio interno dei cavi, un must per una due ruote concepita per il fuori strada, in grado di rendere molto più sicuro e adattabile un giro in bici anche su percorsi sconnessi. Se tutto questo non bastasse Cannondale da la possibilità di installare sulla Topstone 4, anche dei parafanghi per tutti coloro che decidono di utilizzare questa bici per spostamenti quotidiani. Per quanto riguarda le dotazioni tecniche il cambio è il Microshift Advent a 10 velocità 11/48 denti, con Guarnitura Prowheel monocorona da 40denti e i freni a disco meccanici sono forniti da Promax.

 

Giant Revolt 2  1.099€

La Giant Revolt 2 non è una bici con molti fronzoli e dunque non occorre un patrimonio per acquistarla. È una vera bici da battaglia. Non è progettata per essere la migliore bici possibile ma è progettata per essere la migliore bici possibile a un prezzo molto molto molto basso e questo è il suo asso nella manica.

La Revolt è costruita attorno a un telaio in lega di alluminio 6061 con tubi a singolo spessore, per questo non sarà una bici particolarmente leggera, ma come abbiamo detto il suo punto di forza è l’estrema economicità. Giant ha incluso alcune belle caratteristiche che si trovano sui suoi modelli più costosi, come un tubo di sterzo conico da 1 1/4 “a 1 1/8″che mantiene la parte anteriore solida e il reggisella a forma di D-Fusein grado di  garantire anche in caso di caduta, il giusto posizionamento della sella sull’asse orizzontale.

Per mantenere alto il livello di comfort di guida, sulla Revolt sono stati montati pneumatici da 700×45 mm per eliminare le vibrazioni provocate dalle superfici sconnesse. La Revolt 2 è costruita con una trasmissione Shimano Sora 2x, freni a disco idraulici/meccanici ibridi e componenti barra/attacco manubrio/reggisella a marchio Giant.

Il gruppo Shimano Sora fornisce solo nove rapporti alla cassetta pignoni, due in meno rispetto a gruppi più costosi, ma per questa fascia di prezzo è un peccato veniale, mentre la cassetta 11×34 offre un’ampia gamma di escursione.

 

Fuji Hari 2.5  999,99€

Fuji ha combinato la sua geometria Jari, adatta a qualsiasi terreno, con un telaio in alluminio A6-SL e una forcella in acciaio al CrMo per garantire la massima sicurezza su tutti i terreni. La combinazione telaio/forcella è ottimizzata sia per le prestazioni che per la comodità, su strada e gravel come anche per il bikepacking.

Questo modello è caratterizzato da un tubo di sterzo conico e perni a sgancio rapido, che migliorano notevolmente la stabilità e la praticità dello sterzo.

Prestazioni, comodità e versatilità: queste sono le performance chiave della Jari. Progettata per affrontare gare su gravel, tour leggeri, bikepacking e qualsiasi altro tipo di percorso. La Jari è un modello versatile, che si adatta alle situazioni garantendo performance impeccabili.

La geometria slack rende la pedalata stabile e sicura indipendentemente dal terreno, consentendo di affrontare gravel o asfalto alla perfezione