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I 10 comandamenti, più uno, del ciclista modello.

I 10 comandamenti, più uno, del ciclista modello.

Dario Chitti, triathleta e ciclista, ci propone il suo decalogo per il ciclista modello. Manca qualcosa secondo te? Dario ti aspetta nei commenti…

Dario Chitti

20 Aprile 2021

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Cari ciclisti o aspiranti tali,

dovete sapere che ogni sport ha il suo regolamento non scritto che si tramanda di generazione in generazione, per essere un ciclista modello.

Il ciclismo in particolare ha un suo severo codice che deve essere imparato, applicato e tramandato appena si decide di salire su una bicicletta.

Ecco 11 punti da imparare se si vuole andare d’accordo con il mondo del ciclismo, avvicinarsi al ciclista modello.

Oltre ad essere un manuale di buona educazione sono regole per la sicurezza personale e altrui che dovrebbero essere già istintivi ne buonsenso comune.

un ciclista modello

  1. Salutare sempre: la prima regola che mi hanno insegnato per essere un ciclista modello, e che si può notare fin dal primo giro in bici è che i ciclisti si salutano sempre. Salutare un ciclista è fondamentale, che sia un sorpasso o un incrocio basta anche un cenno con la mano e un bel sorriso per rendere più piacevole la nostra pedalata e quella di chi si incontra.

 

  1. Segnala i pericoli: Quando si viaggia in gruppo è buona norma segnalare per tempo le buche, i dossi, gli stop, macchine, pedoni, ecc. con gesti diversi per ogni evenienza o segnali acustici in caso di pericolo più immediato. Eviterete così di incorrere in spiacevoli incidenti di gruppo causati spesso da distrazione o mancate segnalazione del pericolo.

 

  1. Aiuta chi è in difficoltà: Il ciclista modello è un gentleman e come tale deve soccorrere chi ha bisogno, solitamente se ci si imbatte in chi ha bucato si presta aiuto per riparare il prima possibile il danno e assicurarsi che tutto vada bene ma anche in situazioni più gravi come incidenti tra ciclisti o in auto è buona norma verificare se serve aiuto. Anche le situazioni meno gravi come un ciclista in preda a una crisi di fame o di sete va aiutato magari condividendo la propria barretta energetica o indicando la fontana più vicino. Siamo una sorta di guardiani della strada non dimentichiamocelo, e siamo tutti nella stessa barca.

 

  1. Mai fare la “mezza ruota”: Una cosa che il ciclista odia è chi, in gruppo, si affianca e procede poco avanti a lui senza dargli modo di stare in scia, né di chiacchierare con il solo risultato di irritare il compagno creando competizione. Un ciclista modello rispetta lo spazio in gruppo.

 

  1. Scegli bene con chi uscire: È importante sapere con chi si esce in bici ed essere consapevoli delle proprie capacità. Di norma in gruppo ci si aspetta trovando l’andatura che possa andare bene a tutti con i più in forma davanti a fare il passo e i più affaticati dietro a tentare di mantenerlo. A volte capita di trovarsi in gruppi troppo veloci o troppo lenti, rischiando di rovinare a te o a loro il giro preimpostato.

 

  1. Volate ai cartelli: nei gruppi più allenati ed esperti, per movimentare un po’ il giro si usa fare sprint di 100/200metri ai cartelli d’ingresso ai paesi, stando molto attenti al traffico ed ai possibili pericoli si può improvvisare una piccola corsa con traguardi volanti e arrivo al punto di ritrovo calcolando i punteggi di volta in volta e allenando anche il senso di orientamento ricordandosi meglio il giro.

 

  1. Sfrutta le scie ma ringrazia: il ciclista modello se trova lungo il percorso la scia di un altro atleta o di un gruppo che non conosciamo, deve ricordarsi di salutare, chiedere il permesso di “attaccarsi” senza mettersi in competizione e ringraziando una volta che si cambia strada.

 

  1. Dai il cambio: quando è in gruppo il ciclista modello cerca di non stare sempre dietro. E’ giusto, etico, che tutti abbiano la possibilità di tirare e di riposarsi quindi, se si riesce senza variare troppo la velocità si inizia a mettere “il naso fuori” provando l’ebrezza di tirare i compagni di fatica. Apprezzeranno.

 

  1. Abbina i colori: l’estetica nel ciclismo è tutto, o quasi, non importa se è il tuo primo giro in bici o se pedali solo occasionalmente, il tuo outfit deve essere impeccabile scegli bene i colori trovando il giusto abbinamento tra bici, scarpe, casco e divisa.

 

  1. Pausa caffè: dopo le 2 ore è obbligatoria una pausa per godersi il momento. Il ciclista esperto calcola il giro in base ai bar e le fontanelle che si incontrano nel percorso scegliendo con cura i bar in base alla qualità e alla location. Obbligatorio fare la foto e pubblicarla sui social ogni volta che ci si ferma.
    A casa la mamma sarà più tranquilla.

 

  1. Ultima ma più importante non buttare rifiuti per strada: per essere un ciclista modello, ricordatevi sempre di mangiare e bere durante le uscite in bici ma non buttate gli incarti di barrette o gellini per strada. Siamo, oltre che ciclisti, i protagonisti di un movimento green a impatto zero ecosostenibile. Pedaliamo sulle strade circondate da paesaggi incredibili è il nostro mondo la nostra casa non inquiniamola.

 

Ogni ciclista e ogni gruppo ha poi le proprie regole più o meno particolari.

Sono curioso di scoprire le vostre per stilare una costituzione ciclistica impeccabile, lasciatemi un commento con la vostra regola aurea.

Impegniamoci a diventare sempre più educati alla guida: che sia in macchina o in bici il rispetto verso tutti coloro che incontriamo è fondamentale. Siamo tutti, automobilisti e ciclisti, soluzione e causa del rischio della circolazione su due ruote!

un ciclista modello